Siamo tutti in una fogna, ma noi guardiamo le stelle
Oscar Wilde

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Il tirapugni del bullo

22 febbraio 2010 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Commenti

Un fermo di routine della Polizia di Stato ha consentito il ritrovamento di un tirapugni sull’auto di un ragazzo da poco diventato diciottenne, un tirapugni per incontrarsi dietro l’angolo. Forse non è il caso di farne un dramma, di esagerare con le parole, di mischiare quel che è successo con ciò che non è possibile prevedere, ma la mia esperienza, unita a quella di tanti altri ragazzi che faticando, lavorando, impegnandosi, ritornano a vivere nella Comunità Casa del Giovane, mi spingono a pensarla diversamente, a tenere ben presente il rischio che possa accadere l’irreparabile, ciò che nessun padre e nessuna [...]



Libertà non è uno spazio libero

10 febbraio 2010 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Diritti Umani

Ancora uomini a morire, ancora giovani a cadere, numeri che si accatastano in una fossa comune, dove la somma dei cadaveri non crea che qualche fastidio passeggero, usato per non concedere spazio alla pietà.
In carcere si muore, è una continua discesa all’inferno, forse non è più praticabile alcuna osservazione e trattamento del recluso, alcun progetto di ricostruzione interiore, se non fosse per l’eroicità di qualche Direttore, Agente, Operatore penitenziario.
Mi tornano in mente le parole di un grande poeta: la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.
Come è possibile trattare di libertà, di dignità, di diritti e di doveri, [...]



Senza un fremito di vergogna

25 gennaio 2010 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Commenti

Hanno rubato sui Treni Italia, sulle automobili a seguito dei passeggeri, spaccati i vetri, hanno portato via abiti e documenti, vestitini per bambini e qualche giocattolo.
Hanno depredato dignità alla gente, rubato ai pensionati, agli operai, a quelli che non fanno ferie, ma cassa integrazione, lo hanno fatto senza un fremito di vergogna, di rispetto umano.
Al Natale da poco passato, al Bambino hanno tolto canottiera e calzini, hanno sottratto perfino la culla, senza rispettare norma, hanno rubato con premeditazione, con il freddo nel cuore, con arroganza, supponenza, hanno rubato a se stessi ogni futura speranza di diventare uomini, parte di una [...]



Nel fortino delle illusioni

20 gennaio 2010 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Commenti

Tanti anni sono trascorsi dal mio arrivo nella Comunità Casa del Giovane, ho conosciuto tanti ragazzi, nei sorrisi nascondevano il dolore delle assenze, delle rinunce, delle illusioni già morte, ragazzi e ragazze che pur nel silenzio della sofferenza mantengono una loro dignità, nonostante ciò che li colpisce a tradimento, gettandoli impreparati nella devastazione dell’assunzione delle sostanze, tutte le droghe, nessuna esclusa.
Ragazze violentate, ragazzi perduti, giovani dentro una guerra che non è mai stata loro, né lo sarà mai, giovani inascoltati, mal accolti, persino da Dio troppe volte inteso così lontano e remoto, una storia che ci portiamo appresso come [...]



Fratello lupo nel nome di San Francesco

20 gennaio 2010 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Commenti

Sfogliando un quotidiano ho letto di Frà Beppe Prioli, meglio conosciuto come Fratello Lupo, e della sua opera di bene instancabile, di fatica e sacrificio in dono ai più poveri, agli ultimi, gli invisibili.
La sua è storia che va avanti da quattro decenni, e non credo avrà mai fine, perché sono molti gli uomini che ha contaminato con la sua fede e passione per una nuova cultura della legalità, della giustizia, del perdono che possono e devono andare incontro a tutti, innocenti e colpevoli.
Fratello Lupo nel suo girovagare per le carceri italiane, luoghi di castigo e di [...]



Finalmente liberi con le gambe in avanti

11 gennaio 2010 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Diritti Umani

Corre l’anno 2010 e mi continua a colpire l’indifferenza, la disattenzione, con cui si prende atto che in carcere ci si ammazza a vent’anni, a quaranta, a sessanta, nel silenzio più colpevole, ma ciò non provoca alcun brivido, se non quello di prendere per il bavero l’intelligenza.
In questo bailamme di disegni sgangherati, di giustizia dell’ingiustizia, e di ingiustizia della giustizia, in questo abisso: alla prima curva non c’è più a fare da ponte l’uomo, ma lo spettro di una disumana accettazione.
Penso alla politica alta, penso agli uomini che la fanno, penso ai Caino come me che scontano la [...]



La speranza che non tutto è perduto

7 gennaio 2010 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Commenti

Sono stato invitato a parlare in una scuola, da un giovane che qualche tempo fa ha svolto opera di volontariato nella Comunità Casa del Giovane, per partecipare a un dibattito sul tema della violenza e della giustizia, sul disagio che incancrenisce la società intera.
In un momento così atomizzato dalle incurie educative, occorre davvero incontrarsi e discutere, soprattutto parlare e ascoltare, e ancora dapprima ascoltare e poi parlare, senza lesinare attenzione all’educazione che scaturisce dal confronto, educazione alla pazienza, educazione al rispetto altrui, educazione alla propria passione e fede, che non può permettersi di ammaccare né emarginare alcuno, solo perché [...]



Su quella panchina mutilata dall’incuria

22 dicembre 2009 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Commenti

I tempi cambiano, le persone raccolgono nei capelli grigi gli anni che non ritornano.
Il tempo che scorre via offre la possibilità di guardarci dentro, senza premeditarne l’agguato, appropriandoci di strumenti  idonei affinché non si ripetano gli stessi errori.
Zandalee è una ragazza che ciondola nei dintorni della Comunità Casa del Giovane, non riesce a sostenere un percorso terapeutico comunitario tradizionale, l’unica pedagogia che mastica è quella della panchina mutilata dall’incuria, con quella falsa libertà che ne consegue, caricatura beffarda della morte perennemente accovacciata sulle spalle.
Zandalee acconsente a frequentare uno spazio inventato nelle strutture della comunità: In & Out, per avere un [...]



Non può esistere l’una senza l’altra

15 dicembre 2009 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Commenti

Ho partecipato a un incontro pubblico in un comune del pavese, il tema: sicurezza e rieducazione. Come se questo diritto e questo dovere inalienabili, fossero improvvisamente percepiti come ingannevoli, poli opposti che non debbono convergere, perché fondamenta di una architettura malamente consumata.
Eppure si tratta di diritto e rovescio della stessa partita da giocare, insieme, e non del risultato di una informazione malata, di una incapacità comunicazionale, di una notizia moltiplicata per mille, un fucile imbracciato così male da essere puntato nel mucchio, una specie di smercio e consumo della notizia, feroce nell’attualizzare ciò che è incomprensibile e irraccontabile, quale [...]



Ruolo e utilità sociale del carcere

9 dicembre 2009 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Commenti

Quante volte abbiamo scritto su quel perimetro deliberatamente dimenticato qual è il carcere, infinite volte ai silenzi assordanti sono seguiti sofismi e editti che sono rimasti lettera morta. Grosse fette della Società, delle Istituzioni, dei Governi, hanno speso parole e intenzioni, ma opere ben poche, se non quelle del redigere rapporti di morti sopravvenute e di utopie tutte a venire: nonostante le dimensioni di una disumanità ormai divenuta regola, di un moltiplicarsi tragico di suicidi, di autolesionismi, di miserie umane così profondamente deliranti. senza più una professione di fede, neppure quella della strada.
Il popolo della galera non ha più generazioni [...]