Siamo tutti in una fogna, ma noi guardiamo le stelle
Oscar Wilde

Tutti gli articoli di questo autore

La giustizia a conquista di conscienza

30 novembre 2009 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Diritti Umani

Quando si parla di carcere, di pena, di giustizia, in ballo non c’è soltanto l’equità degli uomini, la democrazia di un paese, la capacità della società di non cadere nell’oblio delle assenze, dell’indifferenza.
Il carcere è stracolmo di colpa, di dolore cieco, di corpi differenti, di linguaggi della memoria e delle relazioni ridotti all’ammasso.
Quanto più forte è uno Stato, più forte è il diritto di indignarsi di quanti non vedono riconosciuti i propri diritti: fare giustizia significa sanare una ferita, una lacerazione, costringendo il dolore a trasformarsi nella sofferenza, nella scoperta di essere meno indifesi e impreparati se esiste la possibilità [...]



Maicol ci teneva a farsi capire

17 novembre 2009 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Commenti

Quante volte siamo andati a fare una nuotata nella piscina dell’oratorio, lo sorreggevo e, via andavamo a prendere la nostra parte di luna, tutta dentro una buona faticata che sfiniva entrambi.
Da tanti anni il suo fisico aveva mollato gli ormeggi, se ne era andato da un’altra parte, ma lui nonostante le arrabbiature, reagiva a questa forma “bullistica del destino”, con una lucidità che non è facile trovare nelle persone che circondano la nostra vita.
Maicol è nato così, con l’esistenza a orologeria, con un tempo corto, non certo per colpa sua, è nato così con la sua missione ben scolpita [...]



L’accettazione di una possibile trasformazione

11 novembre 2009 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Commenti

“La violenza regna dove l’ingiustizia ingrassa”, per chi pensa che al male si risponde con altro male, nell’illusoria convinzione di risolvere i drammi individuali e le tragedie collettive.
C’è sempre un momento nella vita di ciascuno, in cui occorre essere consapevoli che non è possibile sopravvivere a noi stessi, in un carcere, in una cella, dove gli occhi non vedono, le orecchie non ascoltano, mentre il corpo resta inerte, scomparsa la ragione, tramortita la fede.
E’ possibile perdonare? E’ consentito all’uomo elevare la propria umanità?
La risposta sta solo nel carcere, nella pena inflitta, ma forse la richiesta intima del [...]