Siamo tutti in una fogna, ma noi guardiamo le stelle
Oscar Wilde

Diritti Umani

Libertà non è uno spazio libero

10 febbraio 2010 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Diritti Umani

Ancora uomini a morire, ancora giovani a cadere, numeri che si accatastano in una fossa comune, dove la somma dei cadaveri non crea che qualche fastidio passeggero, usato per non concedere spazio alla pietà.
In carcere si muore, è una continua discesa all’inferno, forse non è più praticabile alcuna osservazione e trattamento del recluso, alcun progetto di ricostruzione interiore, se non fosse per l’eroicità di qualche Direttore, Agente, Operatore penitenziario.
Mi tornano in mente le parole di un grande poeta: la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.
Come è possibile trattare di libertà, di dignità, di diritti e di doveri, [...]



Finalmente liberi con le gambe in avanti

11 gennaio 2010 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Diritti Umani

Corre l’anno 2010 e mi continua a colpire l’indifferenza, la disattenzione, con cui si prende atto che in carcere ci si ammazza a vent’anni, a quaranta, a sessanta, nel silenzio più colpevole, ma ciò non provoca alcun brivido, se non quello di prendere per il bavero l’intelligenza.
In questo bailamme di disegni sgangherati, di giustizia dell’ingiustizia, e di ingiustizia della giustizia, in questo abisso: alla prima curva non c’è più a fare da ponte l’uomo, ma lo spettro di una disumana accettazione.
Penso alla politica alta, penso agli uomini che la fanno, penso ai Caino come me che scontano la [...]



La giustizia a conquista di conscienza

30 novembre 2009 | Scritto da Vincenzo Andraous | Categoria: Diritti Umani

Quando si parla di carcere, di pena, di giustizia, in ballo non c’è soltanto l’equità degli uomini, la democrazia di un paese, la capacità della società di non cadere nell’oblio delle assenze, dell’indifferenza.
Il carcere è stracolmo di colpa, di dolore cieco, di corpi differenti, di linguaggi della memoria e delle relazioni ridotti all’ammasso.
Quanto più forte è uno Stato, più forte è il diritto di indignarsi di quanti non vedono riconosciuti i propri diritti: fare giustizia significa sanare una ferita, una lacerazione, costringendo il dolore a trasformarsi nella sofferenza, nella scoperta di essere meno indifesi e impreparati se esiste la possibilità [...]



Adozioni: quale futuro?

16 novembre 2009 | Scritto da Ada Meloni | Categoria: Diritti Umani

Leggo su Internazionale che in Francia un tribunale amministrativo ha stabilito che una donna nubile omosessuale può adottare un bambino, ratificando il richiamo della Corte europea. Evviva.
Questa decisione annulla totalmente quella di un altro tribunale che per due volte aveva negato alla donna la possibilità di adottare un bambino. Il tribunale europeo per i diritti dell’uomo aveva bocciato le sentenze e richiamato la Francia. Nel paese è infatti previsto che un single o una coppia si possano candidare all’adozione di un minore e l’orientamento sessuale delle persone, secondo la Corte europea, non è un buon motivo per escludere qualcuno dalla [...]



Verso il divieto universale delle MGF: un obiettivo possibile

11 novembre 2009 | Scritto da redazione | Categoria: Diritti Umani

Si è chiusa il 10 novembre 2009 con l’adozione per consenso di una Dichiarazione finale la riunione ad alto livello “Dal Cairo a Ouagadougou: verso un divieto universale delle mutilazioni genitali femminili (MGF)”, organizzata dall’associazione radicale Non c’è Pace Senza Giustizia ed il governo del Burkina Faso, con il sostegno della Cooperazione Italiana e in collaborazione con l’UNOPS.
La Conferenza si è svolta con il patrocinio della First Lady del Burkina Faso, S.E. Chantal Compaoré, e ha visto la partecipazione di ministri, parlamentari e esponenti della società civile provenienti da 13 paesi dell’Africa occidentale, nonché di Gibuti, Uganda e Egitto. Lo [...]



La collina delle rondini

5 novembre 2009 | Scritto da Alessandro Intropido | Categoria: Diritti Umani

Il 10 ottobre 2009 a Zurigo, grazie alla mediazione svizzera, il Ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu e il suo corrispettivo Armeno Edward Nalbandian hanno siglato uno storico accordo riprendendo le relazioni diplomatiche e riaprendo i confini dopo un secolo di ostilità. Ora si attende la rattifica dai rispettivi parlamenti. Presenti alla cerimonia anche Hillary Clinton, Sergei Lavrov, Ministro degli Esteri russo e Bernard Kouchner, Ministro degli Esteri francese.
Turchia e Armenia cercano di affrontare e risolvere la spinosa questione del genocidio armeno. La Turchia ha l’occasione di recuperare prestigio internazionale ed estendere la sua influenza in Caucaso. L’Armenia
ha l’opportunità [...]



Nepal: all’avanguardia per i diritti di gay e transgender

28 ottobre 2009 | Scritto da redazione | Categoria: Diritti Umani

La Corte Suprema nepalese ha emanato una storica sentenza [in] volta a proteggere i diritti della comunità omosessuale e transgender del Paese. La sentenza apre la strada ai matrimoni gay e pone fine a ogni legge discriminatoria.
Gli utenti che commentano sul sito [d'informazione sui temi dell'omosessualità] Towleroad hanno espresso sostegno all’iniziativa nepalese. Tra questi, John, dalla California, ribadisce l’importanza della sentenza della Corte e altre modifiche normative attuate nell’intero continente asiatico a tutela dei diritti dei transessuali e delle minoranze sessuali.
“Non credo che ci saranno grosse ripercussioni in Medio Oriente o in Africa, oltre quanto già accaduto in Israele [...]



Cina, Pechino si oppone a visita del Dalai Lama nell’Arunachal Pradesh

20 ottobre 2009 | Scritto da redazione | Categoria: Diritti Umani

“La posizione della Cina sull’Arunachal Pradesh è costante e chiara. Ci opponiamo fermamente alla visita del Dalai Lama in questa regione”.
Non lasciano spazio a dubbi le parole di Ma Zhaoxu, portavoce del ministro degli Esteri cinese.
L’Arunachal Pradesh è parte dei 90mila chilometri quadrati di territorrio indiano che la Cina rivendica come propri dai tempi della guerra himalayana del 1962. Richiesta a cui l’India risponde reclamando per sé 43mila chilometri dell’Aksai Chin, al confine con il Kashmir: una disputa tuttora irrisolta.
Il Dalai Lama, che dal 1959 vive in esilio proprio in India, è considerato un secessionista da Pechino, che vede con [...]