Fotovoltaico: verso una nuova alba
Scritto da: Virgilio Venezia | Categoria: Ambiente
Devo dire che sono rimasto abbastanza perplesso, nel scoprire che, in questo periodo in cui si parla di come rendere il nostro paese più indipendente energeticamente, sia passata pressochè clandestinamente (escluso il giornale “La Stampa” ) questa notizia, che porta sicuramente una visione “illuminata” ed alternativa al nucleare che sta andando così di moda.
L’8 ottobre è stato siglato un accordo tra la Regione Piemonte e la società multinazionale spagnola OPDE per la realizzazione di 17 centrali fotovoltaiche, per una potenza complessiva installata di circa 75 MWp. La OPDE è un’impresa specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di impianti fotovoltaici e si rivolge al Piemonte con un ambizioso programma che propone la realizzazione di varie centrali fotovoltaiche. In una prima fase – entro il dicembre 2010 – OPDE, che dovrà ora seguire i necessari iter autorizzativi, realizzerà impianti per una potenza installata massima di 31 MWp nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo, successivamente sarà presa in esame la costruzione dei restanti impianti su altre aree del territorio. Una volta conseguite le autorizzazioni necessarie per la realizzazione di una potenza installata non inferiore a 50 MWp, l’azienda presenterà domanda per l’installazione sul territorio regionale di un sito per la produzione di inseguitori solari, annesso a un magazzino per la distribuzione di componenti fotovoltaici su scala nazionale ed a un centro di ricerca e studio sulle tecnologie per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili. Il sito produttivo dovrà rimanere in esercizio per un tempo minimo di 20 anni come centro specializzato per la manutenzione e l’esercizio dei parchi solari realizzati in Piemonte e nel resto d’Italia. Il Piemonte è al quarto posto in Italia per potenza di impianti fotovoltaici, un risultato raggiunto in pochi anni partendo da zero. Con questo accordo si gettano le basi per un ulteriore incremento, con significative ricadute dal punto di vista economico ed occupazionale. Entro la fine dell’anno il Piemonte diventerà la prima regione d’Italia per potenza installata (30Mwp) per centrali solari.
L’importanza della notizia, sta proprio nel fatto che non è un ennessimo incentivo fornito ai cittadini per passare al fotovoltaico o un altra forma di energia alternativa , ma è una svolta concreta verso una politica energetica del tutta nuova fatta da un’amministrazione. Mi auguro che su queste basi il discorso possa estendersi anche verso i carburanti per autrazione privilegiando quelli che come il Biodiesel riducono la dipendenza dal petrolio e l’inquinamento, senza la necessità di modificare il motore delle auto.
